Luogo | Roma

Data | 16 luglio 2009

Cliente | Officine Pigneto

Artista | Carlo Alberto Riolo fotografo

Comunicazione & Ufficio Stampa | Civico d.o.c. Jessica Orlandino

 

Separate alla nascita, arte visiva e architettura sono gemelle per molti versi identiche. Il loro seme comune è progettare un pensiero visualizzato, anche se la realizzazione si prevede in  calcestruzzo, in mosaico o attraverso un poster.” (Angela Vettese).

p.r.o.g.arch_design ha ideato Miscelanze, un viaggio itinerante nato dall’idea di promuovere giovani artisti emergenti unendo architettura e arti figurative nel gioco sapiente delle parti dove lo spazio in cui si opera viene progettato creando uno stretto connubio con l’opera che si espone.

L’idea è che l’approccio progettuale renda l’allestimento in grado di espandere le possibilità di comprensione del lavoro dell’artista. Le due dimensioni della rappresentazione visiva diventano tre, uscendo dai confini bidimensionali per entrare a far parte dello spazio che le ospita.

L’allestimento, assecondando l’opera di ogni singolo artista, si trasforma in scenografia che altera la percezione dello spazio originario attraverso l’utilizzo di materiali, molto spesso di riciclo, che con il loro potenziale intrinseco, legano indissolubilmente lo spazio all’opera esposta.

 

La rassegna Miscelanze è inaugurata con l’esposizione-evento del fotografo crotonese, Carlo Alberto Riolo.

In NIGHTDUST l’autore presenta 21 scatti realizzati con un mezzo apparentemente semplice come la fotocamera di un cellulare. Così “la polvere-grana digitale di queste foto non viene nascosta o celata ma lasciata, se non esasperata, per non tradire o inquinare la realtà rappresentata”. La grana informe, scelta per raccontare storie frammentarie, percorsi, particolari, briciole, consuma e usura velocemente il tempo in cui è collocata. La notte-paesaggio, scelta come tempo e spazio del racconto, produce movimento ed erranza, mistero e sorpresa; luogo di luci infrasottili, distorce producendo meta-morfosi e ana-morfosi della visione, nelle quali è possibile rintracciare l’incessante ricerca dell’antidoto” (Auronda).

 

Durante la serata si svolge la live performance fotografica del gruppo ProLight Equipement con set fotografico e proiezione simultanea degli scatti.

 

Sound design | DJ Closer.